| |
|
|
|
|
Home Page
PIEMONTE A 5 STELLE

Care pirla, cari pirla
di Marco
Travaglio
C are pirla e cari pirla che
avete consumato diottrie a studiarvi le norme elettorali fino all’ultimo
codicillo in corpo 2, avete consumato scarpe andando in giro a
raccogliere firme regolari, vi siete congelati stazionando per ore ai
banchetti per convincere i passanti a sottoscrivere le liste, avete
rinunciato al tempo libero per inseguire gli autenticatori in capo al
mondo e vi siete svegliati alle tre del mattino per presentarvi per
tempo agli uffici elettorali, questo discorso a reti unificate è
dedicato a voi imbecilli ancora convinti di vivere in uno Stato di
diritto, in una democrazia fondata su elezioni regolari, cioè conformi
alle leggi vigenti. Spiacente di informarvi, casomai non ve ne foste
ancora accorti, che viviamo in un regime fondato sulla legge del più
ricco e del più forte, di chi grida e minaccia di più. Una legge che
varia a seconda delle esigenze del più prepotente. Se, puta caso, costui
viola la legge, non ha sbagliato lui: è sbagliata la legge, che viene
cambiata su due piedi. Se poi, puta caso, la Costituzione non lo
consente, non è sbagliata la nuova legge: è sbagliata la Costituzione.
Che si può cambiare come un calzino sporco. Se penso che da
cinquant’anni mi chiamano “il figlio del re” per la mia somiglianza con
Umberto II, mi scompiscio. Hanno sbagliato re: io sono l’erede di
Vittorio Emanuele III, quello che nel 1922 non mosse un dito contro la
marcia su Roma e nel 1943 se ne fuggì a Brindisi. Sempre di notte.
Infatti quando ho firmato il decreto salva-Banana? Di notte. Del resto
chi sono io per respingere una legge con messaggio motivato alle Camere
come previsto dall’articolo 74 della Costituzione? Mica sono il garante
della Costituzione. L’ho già detto per lo scudo fiscale: se non firmo,
quelli mi rimandano indietro la stessa legge e poi devo firmarla
comunque. Tanto vale farlo subito. A chi mi prospetta le dimissioni,
rispondo che non conosco questa parola: sono in Parlamento dal 1953,
figuriamoci. E in vita mia ho fatto ben di peggio che firmare leggi
illegali: ho plaudito all’invasione sovietica dell’Ungheria, ho
attaccato Berlinguer che evocava la questione morale, ero amico di
Craxi, ho scritto pure alla vedova che il marito corrotto era un per
seguitato. Conosco l’obiezione: non c’è elezione senza qualche lista
esclusa per ritardi o irregolarità. In Molise nel 2000 aveva vinto la
sinistra con Giovanni Di Stasi, poi la destra di Michele Iorio fece
ricorso contro alcune liste irregolari, Tar e Consiglio di Stato lo
accolsero, si rifecero le elezioni e vinse Iorio che ancora governa. E
il governo D’Alema non ci pensò neppure di fare un decreto per
legalizzare le illegalità: peggio per lui, poi dicono che è
intelligente. Del resto al Quirinale c’era ancora Ciampi, mica io. Due
anni fa invece c’ero già io, quando alle Provinciali in Trentino venne
esclusa, dopo i ricorsi di Lega e Pdl, la lista Udc alleata della
sinistra. Nemmeno allora l’Unione pensò di salvare l’alleato con un
decreto interpretativo: peggio per loro, pirla. Ecco, care pirla e cari
pirla: la prossima volta, anziché prendere sul serio la legge e
rischiare l’assideramento per raccogliere le firme e presentarle in
tempo utile, fate come me: statevene a casetta vostra davanti al
caminetto, con la vestaglia di lana e le babbucce di velluto. Poi fate
come i bananieri: all’ultima ora dell’ultimo giorno vi presentate in
Corte d’Ap p e l l o con le firme tarocche di Romolo Augustolo, George
Clooney, Giovanni Rana e soprattutto Gambadilegno, magari vi fate pure
un panino e una pennica per non arrivare proprio in orario, poi
minacciate la marcia su Roma, portate in piazza una dozzina di esaltati,
mi urlate “buh” sotto le finestre del Quirinale, mi fate sparare dai
vostri giornali e io vi firmo la qualsiasi. Anche la lista della spesa,
il menu del ristorante, la ricevuta del parrucchiere, lo scontrino
dell’intimissimo. Tanto Santoro l’hanno chiuso e per un mese non rompe
con le sue notizie: fa tutto Minzolini, che sta dalla parte del Banana,
cioè dalla mia. Statemi allegri. Il vostro presidente della Repubblica.
Vostro, si fa per dire.
NEWS:
"AD PERSONAM"
IL NUOVO LIBRO DI MARCO TRAVAGLIO
>>
TELE BAVAGLIO - LA TV CE LA FACCIAMO NOI !

Grazie al grande sforzo organizzativo di tutti i meet up della
regione e a tutti i simpatizzanti
del Movimento, grazie a tutti coloro che hanno dato fiducia,
attraverso la propria firma, a questo
progetto, oggi possiamo dire che il Movimento 5
Stelle sarà presente alle prossime elezioni regionali.

Trova il Meet Up più vicino a te !
Questo sito,
www.grillicuneesi.it riepiloga le
informazioni più significative sui nostri gruppi in Provincia di Cuneo. Anche tu
puoi partecipare alle discussioni e portare il tuo contributo iscrivendoti con una
semplice procedura ai nostri gruppi e inserendo i tuoi commenti; clicca sul nome del
Meetup e partecipa:
News ed altro dai Meetup
Piemontesi
Per partecipare alle discussioni basta iscriversi al Meetup da cui
proviene la news
|
|
|
|
Disclaimer:
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica
in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può
pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62
del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna
responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere
tramite i collegamenti posti all'interno del sito stesso, forniti
come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che
forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog
fornisca questi collegamenti NON implica una tacita approvazione
dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e
grafica è declinata ogni responsabilità. |
|
| |
|